%!TEX root = ipv6.slides.tex \begin{frame}\frametitle{Com'è nata Internet} % Apri la mente a quel ch'io ti paleso % e fermalvi entro; ché non fa scienza, % sanza lo ritenere, avere inteso. (V, 41-42) Internet non è nata un giorno a caso... è stato un processo lungo, lento e contrastato. Bisogna capire come e perché si è venuta a creare se vogliamo capire cos'è e come sopravvive. \vfill \begin{colorblock}{idee rivoluzionarie} \begin{itemize} \item Comunicazioni a pacchetto - Leonard Kleinrock, 1961 \item ``Galactic Network'' - J.C.R. Licklider del MIT agosto 1962 \item ... \end{itemize} \end{colorblock} \vfill Idee rivoluzionarie che hanno rivoluzionato il mondo. C'è qualcosa che non torna, ma cosa? \end{frame} \begin{frame}\frametitle{Preistoria} \begin{columns}[T] \begin{column}{4cm} \pgfuseimage{modem} \end{column} \begin{column}{6cm} Le compagnie telefoniche non volevano apparati ``esterni'' connessi alla rete. Prima del 1968 (!) era illegale connettere \emph{elettricamente} un apparato alla rete. Velocità: 2400 baud (9600 bit/s). \end{column} \end{columns} \vfill La questione è ben documentata in USA. In Europa domina il sonnecchiare, i pochi che hanno un modem vengono visti come esseri alieni. Non c'era un \emph{mercato}, o era estremamente ristretto. \end{frame} \begin{frame}\frametitle{Protostoria - il grande flop} \begin{colorblock}{idee rivoluzionarie} 1980 - Gottfried Ungerboeck del IBM Zurich Research Laboratory `inventa' una cosa chiamata \emph{mapping by set partitions} (ora si chiama trellis modulation). La pubblicazione dei risultati è del 1982. La velocità dei modem schizza a 33.6 kbit/s (limite teorico: 35kbit/s) \end{colorblock} \begin{colorblock}{idee tradizionali} 1984 - Integrated Services Digital Network (ISDN), definito nel CCITT red book. Si tenta di trasformare la linea analogica utente in una linea digitale. \end{colorblock} Le compagnie telefoniche capiscono il potenziale del digitale. Si cerca di vendere il ``valore aggiunto'' (VA) derivante dal prodotto verticale. Senza successo, visto che non c'è alcun VA da vendere. \end{frame} \begin{frame}\frametitle{Razionale - capirci qualcosa} \begin{colorblock}{User needs} Gli utenti vogliono comunicare... \emph{qualcosa}. La voce è ``vecchia''. \end{colorblock} \begin{colorblock}{Business needs} I'm not in the business... I *am* the business [Blade Runner] \end{colorblock} \vfill Una rete di telecomunicazioni serve a \emph{comunicare}, ma è un business. Serve un business model. Utente $\to$ bisogno $\to$ servizio $\to$ revenue. Oltre la voce: servizi a Valore Aggiunto (VA). \vfill \begin{colorblock}{Problema} Con Internet chi ci guadagna? All'inizio non era chiaro a nessuno. \end{colorblock} \end{frame} \begin{frame}\frametitle{Storia} Si delineano tre grandi fenomeni: \begin{itemize} \item BBS - Bullettin Board Systems, forniscono informazioni. \item Internet - potenzialità inespresse. \item Compagnie telefoniche - hanno il coltello, ma non i contenuti. \end{itemize} \begin{colorblock}{ma gli user needs?} \begin{itemize} \item messaggi ``e-mail'' \item scambio dati (programmi, files) \item ricerca informazioni \end{itemize}\end{colorblock} \begin{itemize} \item Le BBS erano lente e frammentate. \item Internet c'era (es: Archie). Il problema: era difficile usarla. \item Gli altri: non avevano i contenuti. Stavano perdendo il treno. \end{itemize} \end{frame} \begin{frame}\frametitle{L'uovo di colombo} \begin{columns}[T] \begin{column}{5cm} \pgfuseimage{web} \end{column} \begin{column}{5cm} \begin{colorblock}{Killer application} \begin{itemize} \item 1965: Ted Nelson conia il termine ``Hypertext'' \item 1980: Tim Berners-Lee scrive il programma, ``Enquire-Within-Upon-Everything''. \end{itemize}\end{colorblock} \end{column} \end{columns} \end{frame} \begin{frame}\frametitle{Tempi moderni} A partire dagli anni `80 Internet diventa user-friendly. I contenuti c'erano (programmi, e-mail, accesso a biblioteche, etc.). Nasce un \emph{fenomeno di costume}. Si assiste persino a ``guerre'' per offrire servizi a VA: \begin{itemize} \item AOL si converte al Web \item Microsoft tenta la carta ``MSN'' (fallita) \item Apple prova a lanciare un suo sistema (fallito) \end{itemize} \begin{colorblock}{se non puoi combatterli, fatteli amici} Si capisce che il futuro dei VAS è il web, il business si divide in due: \begin{enumerate} \item Fornire il servizio a VA - tramite web \item Portare il \emph{bearer} all'utente - Internet Service Provider (modem e poi ADSL) \end{enumerate} \end{colorblock} \end{frame} \begin{frame}\frametitle{Ma i concorrenti dov'erano finiti?} In tutto ciò ci siamo scordati dei concorrenti... \begin{itemize} \item Le compagnie telefoniche proponevano ISDN, ATM e i modelli ISO/OSI. Falliti, costavano troppo. \item La verticalizzazione dei servizi era fallita in partenza, i VA erano troppo \emph{distribuiti}. \item La comunicazione connection-oriented era al tramonto, il pacchetto vinceva per economicità \emph{anche} per le compagnie telefoniche. \end{itemize} \begin{colorblock}{... ma soprattutto il TCP/IP era} \begin{itemize} \item gratis e vendor-independent. \item piccolo, poteva essere implementato in devices poco costosi \item facilissimo da programmare \end{itemize} \end{colorblock} Internet Vs resto del mondo: 6-0, cappotto. \end{frame}