# HG changeset patch # User Alessio Caiazza # Date 1272711586 -7200 # Node ID 9b58db98e95b1836ded202185d0a27c3de7eb84d # Parent 5e752b6d0ceb945430cbc9473f5f0325cd872802 semplificazione NAT diff -r 5e752b6d0ceb945430cbc9473f5f0325cd872802 -r 9b58db98e95b1836ded202185d0a27c3de7eb84d introduzione.tex --- a/introduzione.tex Sat May 01 12:33:26 2010 +0200 +++ b/introduzione.tex Sat May 01 12:59:46 2010 +0200 @@ -106,7 +106,7 @@ \tlelement{8}{2005}{\item Il governo USA richiede che tutti i backbone delle agenzie federali migrino a IPv6 entro il 2008.\item Sify, ISP indiano, fornisce connettività IPv6 end-user.\item Tony Hain di Cisco Systems pubblica uno studio stimando la fine degli indirizzi IPv4 tra il 2009 e il 2016.} \tlelement{9}{2006}{\item Viene dichiarata conclusa con successo la sperimentazione 6bone.} \tlelement{10}{2008}{\item I root DNS sono raggiungibili anche in IPv6.\item La Comunità Europea richiede l'adozione di IPv6 per almeno il 25\% della popolazione comunitaria entro il 2010.\item La Cina, con le olimpiadi di Beijing, fa il più grande uso mai visto di tecnologia IPv6.} -\tlelement{11}{2009} {\item UniFi attiva IPv6 sul proprio backbone. \item espone in IPv6 il server DNS per ipv6.unifi.it \item pubblica un webserver IPv6. \item migra a IPv6 la rete del DET.} +\tlelement{11}{2009} {\item UniFi attiva IPv6 sul proprio backbone. \item espone in IPv6 il server DNS per ipv6.unifi.it \item pubblica un webserver IPv6.} \tlelement{12}{2010} {\item A oggi gli studi di Geoff Huston individuano la fine degli indirizzi IPv4 fra settembre 2011 e maggio 2012. \item \emph{Un evento capace di produrre una significativa discontinuità storica con il passato}.} \end{frame} @@ -151,30 +151,18 @@ \end{frame} \begin{frame}\frametitle{Network Address Translation (NAT)} -%\begin{actionenv} + Il Network Address Translation (NAT) è una tecnica che consiste nel modificare gli indirizzi IP dei pacchetti in transito su un sistema che agisce da router. \pause -%Viene detto IP masquerading un caso particolare di source NAT, in cui le connessioni generate da un insieme di computer vengono "presentate" verso l'esterno con un solo indirizzo IP. -%\pause - -%Il NAT non è ben visto dai puristi delle reti, in quanto mina profondamente la semplicità di IP, e in particolare viola il principio della comunicazione "da qualsiasi host a qualsiasi host" (any to any). Questa critica "filosofica" si ripercuote in conseguenze pratiche: - \begin{itemize} -\item L'instradamento dei pacchetti viene a dipendere anche da caratteristiche di livello di trasporto. -\item Le configurazioni NAT possono diventare molto complesse e di difficile comprensione. -\item L'apparato che effettua il NAT ha bisogno di mantenere in memoria lo stato delle connessioni attive in ciascun momento. -\item Alcune applicazioni inseriscono nel payload informazioni relative al livello IP o TCP/UDP. -\item IL NAT penalizza fortemente il peer-to-peer e tutti i programmi per la condivisione di file. + \item<2-> Il NAT permette ad un indirizzo privato di raggiungere Internet, \underline{ma non il contrario}. + \item<3-> Esistono tecniche per bypassare un NAT ma non sono affidabili. + \begin{itemize} + \item<3-> uPNP, STUN, Nat Trasversal + \end{itemize} + \item<4-> Se avete un connessione Internet a casa, al 99.9\% siete dietro ad un NAT.\\ + \only<4->\includegraphics[scale=1.5]{eMuleLowId} \end{itemize} -%\end{actionenv} -%\begin{actionenv} -%%questo riporta l'immagine in alto -%%\vspace{-7cm} -%\begin{center} -% \includegraphics[scale=.37]{nat} -%\end{center} -%\end{actionenv} -% \end{frame} \begin{frame}[fragile]\frametitle{Header semplificato} @@ -194,10 +182,10 @@ \begin{actionenv} \begin{colorblock}{Vantaggi di IPv6} \begin{itemize} -\item<2-> Lunghezza fissa 40 byte -\item<3-> Rimosso il controllo di errore -\item<4-> Rimossa la frammentazione -\item<5-> Header Extensions +\item Lunghezza fissa 40 byte +\item Rimosso il controllo di errore +\item Rimossa la frammentazione +\item Header Extensions \end{itemize} \end{colorblock} \end{actionenv}