nolith / intro_ipv6

Presentazione beamer su IPv6.

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@@ -135,14 +135,27 @@ Facoltà di Ingegneria%\\Dipartimento di
135
135
%       \tableofcontents[currentsection]
136
136
%   \end{frame}
137
137
%}
138
\AtBeginSubsection[] 
139
{ 
140
\begin{frame}<beamer> 
141
\frametitle{Sommario} 
142
\tableofcontents[subsectionstyle=show/shaded/hide] 
143
\end{frame} 
144
} 
145
138
%\AtBeginSubsection[] 
139
%{ 
140
%\begin{frame}<beamer> 
141
%\frametitle{Sommario} 
142
%\tableofcontents[subsectionstyle=show/shaded/hide] 
143
%\end{frame} 
144
%} 
145
\AtBeginSubsection[] % Do nothing for \section*
146
{ \begin{frame}<beamer>
147
\frametitle{Sommario}
148
{\footnotesize
149
\begin{columns}
150
\begin{column}{0.5\textwidth}
151
\tableofcontents[subsectionstyle=show/shaded/hide,sections={1-3}]
152
\end{column}
153
\begin{column}{0.5\textwidth}
154
\tableofcontents[subsectionstyle=show/shaded/hide,sections={3-6}]
155
\end{column}
156
\end{columns}
157
}
158
\end{frame} }
146
159
147
160
148
161
% Inizio Presentazione.
@@ -688,17 +701,10 @@ Indirizzo destinazione del datagramma.
688
701
		\pause
689
702
		No! \emph{Questi \textit{Extension headers} sono considerati a tutti gli effetti parte
690
703
		del payload e ne influenzano la dimensione.}
691
		Quindi saranno a tutti gli effetti parte del dato trasportato a meno che il nodo in transito non sia interessato alla specifica estensione, che è indicata dal campo \texttt{Next Header}
704
		Quindi saranno parte del dato trasportato a meno che il nodo in transito non sia interessato alla specifica estensione, che è indicata dal campo \texttt{Next Header}
692
705
	\end{colorblock}
693
706
\end{frame}
694
707
695
\begin{frame}\frametitle{1 interfaccia $\Leftrightarrow$ N indirizzi}
696
	In IPv6 la relazione interfaccia - indirizzo è di tipo 1:N. Non esiste un indirizzo predefinito ed altri secondari, sono tutti allo stesso livello di importanza. \pause
697
	\begin{colorblock}{Vantaggi?}
698
		\pause
699
		Se consideramo la tipica infrastruttura di hosting web con qualche decina di siti per ogni singolo server, con un solo indirizzo IPv4, è evidente che è un problema fornire il supporto per SSL, perch\'e la trasmissione del certificato per istaurare il tunnel sicuro avviene prima di comunicare quale sito vogliamo raggiungere. Con IPv6 basterà assegnare alla stessa macchina un indirizzo per ogni sito ed a ognuno di questi uno specifico certificato per SSL.
700
	\end{colorblock}
701
\end{frame}
702
708
% section ipv6_nel_dettaglio (end)
703
709
704
710
\section{Automatismi e routing} % (fold)
@@ -808,7 +814,7 @@ Indirizzo destinazione del datagramma.
808
814
	
809
815
	\vspace{0.25cm}
810
816
	
811
	L'indirizzo link-local EUI-64 è \texttt{fe80::2:16:cb:ff:fe:8c:de:8b}
817
	L'indirizzo link-local EUI-64 è \texttt{fe80::216:cbff:fe8c:de8b}
812
818
\end{frame}
813
819
814
820
\subsection{IPv6 Stateless Address Autoconfiguration} 
@@ -901,7 +907,7 @@ Il procedimento fa uso di pacchetti ICMP
901
907
			\begin{itemize}
902
908
				\item<+-> Router Solicitation all'indirizzo \texttt{FF02::2} per forzare l'invio
903
909
			\end{itemize}
904
		\item<+-> il pacchetto di Router Advertisement contiene le istruzioni per ottenre un indirizzo
910
		\item<+-> il pacchetto di Router Advertisement contiene le istruzioni per ottenere un indirizzo
905
911
			\begin{itemize}[<5->]
906
912
				\item \emph{autonomous address-configuration} (flag~A)
907
913
				\item \emph{managed address configuration} (flag~M)
@@ -975,7 +981,25 @@ Il procedimento fa uso di pacchetti ICMP
975
981
%		\end{center}
976
982
%\end{frame}
977
983
978
\section{Routing OSPFv3} % (fold)
984
\begin{frame}\frametitle{1 interfaccia $\Leftrightarrow$ N indirizzi}
985
  In IPv6 la relazione interfaccia - indirizzo è di tipo 1:N. Non
986
  esiste un indirizzo predefinito ed altri secondari, sono tutti allo
987
  stesso livello di importanza. \pause
988
  \begin{colorblock}{Vantaggi?}
989
    \pause 
990
    Se consideramo la tipica infrastruttura di hosting
991
    web con qualche decina di siti per ogni singolo server, con
992
    un solo indirizzo IPv4, è evidente che è un problema fornire
993
    il supporto per SSL, perch\'e la trasmissione del
994
    certificato per istaurare il tunnel sicuro avviene prima di
995
    comunicare quale sito vogliamo raggiungere. Con IPv6 basterà
996
    assegnare alla stessa macchina un indirizzo per ogni sito ed
997
    a ognuno di questi uno specifico certificato per SSL.
998
  \end{colorblock}
999
\end{frame}
1000
1001
\section{Servizi di rete}
1002
\subsection{Routing OSPFv3} % (fold)
979
1003
\begin{frame}\frametitle{Routing OSPFv3}
980
1004
981
1005
	\begin{columns}
@@ -1019,7 +1043,7 @@ Il procedimento fa uso di pacchetti ICMP
1019
1043
%\end{frame}
1020
1044
% section routing_ospfv3 (end)
1021
1045
1022
\section{DNS} % (fold)
1046
\subsection{DNS} % (fold)
1023
1047
1024
1048
\begin{frame}[fragile]\frametitle{I record DNS per IPv6}
1025
1049
	
@@ -1139,6 +1163,7 @@ 4.2.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0.0 IN PTR l
1139
1163
% section automatismi_e_routing (end)
1140
1164
1141
1165
\section{Connettività}
1166
\subsection{Introduzione}
1142
1167
\begin{frame}
1143
1168
  \frametitle{Connettività IPv6}
1144
1169
  Un nodo configurato per IPv6 può essere di tre tipi.
@@ -1317,7 +1342,7 @@ Otteniamo quindi un tunnel di tipo \text
1317
1342
  \begin{colorblock}{Contro}
1318
1343
    \begin{itemize}
1319
1344
    \item<2-> doppia tabella di routing
1320
    \item<3-> doppie libreria di sistema per il networking
1345
    \item<3-> doppie librerie di sistema per il networking
1321
1346
    \item<4-> doppie utility di sistema per la gestione della rete
1322
1347
      (ping/ping6, traceroute/traceroute6, \ldots)
1323
1348
    \end{itemize}
@@ -1334,8 +1359,9 @@ Otteniamo quindi un tunnel di tipo \text
1334
1359
    \end{itemize}
1335
1360
  \end{colorblock}
1336
1361
\end{frame}
1362
1363
\subsection{Firewall}
1337
1364
\begin{frame}
1338
1339
1365
\frametitle{Firewall}
1340
1366
\begin{colorblock}{IPv4 e NAT $\rightarrow$ IPv6 e \texttt{Global Unicast}}
1341
1367
\tikzstyle{na} = [baseline=-.5ex]
@@ -1578,9 +1604,10 @@ Otteniamo quindi un tunnel di tipo \text
1578
1604
\end{tikzpicture}
1579
1605
\end{frame}
1580
1606
1607
\subsection{Esercizi pratici}
1581
1608
\begin{frame}
1582
1609
  \frametitle{Fare pratica con IPv6}
1583
  I tunnel broker che ci possono permettre di provare IPv6 anche se il
1610
  I tunnel broker ci possono permettre di provare IPv6 anche se il
1584
1611
  nostro ISP ancora non ce lo fornisce.  \pause
1585
1612
1586
1613
  \begin{colorblock}{SixXS - \url{http://www.sixxs.net}}
@@ -1607,7 +1634,7 @@ Otteniamo quindi un tunnel di tipo \text
1607
1634
    divertente per mettere alla prova le proprie consocienze su
1608
1635
    IPv6. Inizialmente baster\`a collegarsi in IPv6 al sito per
1609
1636
    ottenere i primi livelli, successivamente si dov\`a dimostrare di
1610
    gestire un webserver IPv6 e di ricevre email inviate tramite IPv6.
1637
    gestire un webserver IPv6 e di ricevere email inviate tramite IPv6.
1611
1638
  \end{colorblock}
1612
1639
  \begin{columns}
1613
1640
    \column{.5\textwidth} Il sito per la certificazione è \\
@@ -1619,6 +1646,16 @@ Otteniamo quindi un tunnel di tipo \text
1619
1646
1620
1647
\end{frame}
1621
1648
1649
\section*{Riferimenti Bibliografici}
1650
\begin{frame}
1651
  \frametitle{\refname}
1652
  \begin{thebibliography}{9}
1653
  \bibitem{Hagen06} Silvia Hagen
1654
    \newblock IPv6 Essentials, 2nd Ed.
1655
    \newblock \emph{O'Reilly}, 2006
1656
  \end{thebibliography}
1657
\end{frame}
1658
1622
1659
\section*{Licenza}
1623
1660
\begin{frame}\frametitle{Licenza Creative Commons\newline{}\small Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia}
1624
1661
\small